Il progetto è a cura della Cooperativa Sociale Progetto Uomo e finanziato dal Comune di Napoli. La Città diventa, con i suoi spazi, le sue strade, i parchi, i giardini ma soprattutto con le sue risorse educative, il luogo della sperimentazione ludica.
Vogliamo una città che sappia guardare il mondo ad “altezza bambino”. Attraverso “Una Città per Giocare”, promuoviamo un modello di welfare comunitario in cui il gioco non è solo svago, ma uno strumento di crescita, inclusione e rigenerazione del tessuto sociale.
I Pilastri del Progetto:
Si apre lo scenario a nuove sensibilità. Sono stati messi in atto percorsi di educazione, di produzione e fruizione culturale, di attività creative, ricreative, ludiche. Infatti il progetto, favorisce e supporta le capacità e le competenze del territorio promuovendo percorsi e attività. Il fine è soprattutto quello di realizzare un “sistema ludico urbano” che possa contribuire alla creazione di una “Città Educativa”, che diventa necessario costruire se si vogliono garantire i diritti dei bambini lì dove essi vivono.
Obiettivi strategici del progetto
L’obiettivo è quindi quello di rendere la città, uno spazio giocante e giocabile, attrezzato per la piena realizzazione di questo diritto. Tutto è creato per consentire la trasformazione dell’ambiente urbano, capace di mutare radicalmente la sensibilità di ciascun individuo, sia nei confronti degli altri che nel rapporto con la città medesima.
Parole chiave di Una Città Per Giocare: Identità, Partecipazione, Gioco
Azioni sul territorio: 50 azioni territoriali per una Ludoteca cittadina diffusa
Grandi Eventi Cittadini:
Esperienze di gioco collettivo, azioni che coinvolgono gran parte della città per la fruizione libera e giocosa di luoghi, tradizioni, storia e bellezza. Tutto questo apre alla condivisione di momenti di gioco, di festa, di allegria perché “La comunità che gioca ha una tendenza generale a farsi duratura”.