Il progetto Bibliogiocando nasce dalla convinzione che l’accesso precoce alla lettura rappresenti un diritto fondamentale e il primo passo per accogliere e valorizzare le storie di ogni bambino.
Attraverso la combinazione di lettura e gioco, i più piccoli vengono accompagnati in un percorso di scoperta, immaginazione e crescita, imparando a conoscere parole, emozioni e mondi nuovi, e a costruire progressivamente la propria identità.
Promosso dalla IX Municipalità del Comune di Napoli e gestito dalla Cooperativa Sociale Progetto Uomo, il progetto si è sviluppato presso la Biblioteca “Giustino Fortunato” di Soccavo (Piazza Giovanni XXIII) nel periodo 2024–2025, coinvolgendo bambine e bambini dai 12 mesi ai 10 anni.
L’obiettivo principale è la promozione della lettura e dello sviluppo cognitivo e relazionale nella prima infanzia e nell’età scolare, attraverso un approccio ludico, partecipativo e inclusivo.
La Cooperativa Sociale Progetto Uomo ha saputo integrare competenze educative e strumenti di animazione, creando un ambiente accogliente, creativo e stimolante.
Con Bibliogiocando, la lettura diventa un’esperienza viva e condivisa, un veicolo di crescita culturale e di coesione sociale, in cui i bambini imparano che:
Le attività del progetto si articolano in quattro principali linee di intervento:
La lettura condivisa propone incontri di lettura ad alta voce e animata, pensati per stimolare la curiosità e l’immaginazione dei bambini, favorendo lo sviluppo del linguaggio, l’ampliamento del vocabolario e la stimolazione cognitiva.
Le attività ludiche, ispirate alle storie lette, rappresentano la dimensione esperienziale del progetto. Attraverso il gioco, i bambini apprendono in modo spontaneo, sviluppano empatia e capacità relazionali, e scoprono la gioia della cooperazione e dell’espressione personale.
Gli spazi di comunità trasformano la biblioteca in un punto di riferimento familiare e accogliente, dove bambini e genitori possono incontrarsi e vivere la cultura come esperienza quotidiana. In questo modo si promuove l’uso civico degli spazi pubblici e la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
Infine, le attività di supporto alla genitorialità incoraggiano la partecipazione congiunta di bambini e adulti accompagnatori, promuovendo la lettura condivisa in famiglia e rafforzando il legame genitore-figlio. Questa dimensione familiare contribuisce al potenziamento delle competenze educative e alla creazione di un ambiente affettivo e culturale favorevole alla crescita.